Cdn museo a cielo aperto

L’intervista all’assessore comunale alla Cultura, Nino Daniele sul progetto culturale per trasformare la City in una Cittadella dell’Arte

19

Al fine di valorizzare gli spazi del Centro direzionale e di connotarli meglio, visto che ora sono individuati solo da lettere e numeri, Vivere ha proposto all’assessore comunale alla Cultura Nino Daniele (nella foto), di dare visibilità ad opere d’arte, magari giacenti nei magazzini comunali, collocandole al Centro. In questo modo, gli spazi acquisterebbero una riqualificazione a beneficio di tutti i fruitori e i residenti della City che diventerebbe una sorta di museo a cielo aperto, una Cittadella dell’Arte.

Assessore Daniele, lei ha accolto subito con interesse la nostra proposta. Quali saranno i prossimi passi per realizzarla?

“Mi piace molto questa idea e la sosterrò senz’altro, farò una delibera al riguardo e credo che possa risultare importante per valorizzare il Centro, una realtà che conosco molto bene e che ho vissuto anche in prima persona, ai tempi in cui ero consigliere regionale. Il progetto che ho in mente dovrebbe essere in grado di suscitare l’impegno e la sinergia tra pubblico e privato e attraverso l’arte innescare un processo di rigenerazione urbana. La Cittadella diverrebbe così una grande esposizione di sculture contemporanee”.

Ha già qualche idea su come strutturare il progetto?

“L’idea di base è di affiancare ogni volta uno scultore di fama internazionale ad un giovane artista che viva e studi a Napoli, nei luoghi della nostra formazione artistica”.

Quali potrebbero essere i modi per attuarla?

“Credo sia fattibile il collocamento di opere d’arte, riqualificando l’ immagine del Centro. Inoltre, molto spesso il Comune riceve donazioni da artisti, per cui potremmo proporre loro di collocarle al Cdn, soprattutto se si tratta di arte contemporanea che è più idonea ad essere ospitata dal moderno Centro direzionale”.

Intravede possibili impedimenti alla sua realizzazione?

“Certamente occorrerà prevedere uno stanziamento per il trasporto e per la collocazione delle opere ma credo che non dovrebbe essere particolarmente oneroso per cui non intravedo particolari difficoltà”.

Che tempi si possono prevedere per l’installazione delle prime opere?

“Mi auguro che già per l’estate prossima, si possano sistemare le prime opere o addirittura qualcosa già in occasione del Maggio dei Monumenti,  se riusciamo a fare in tempo”.

Quali soggetti, a suo avviso, andrebbero coinvolti?

“Per individuare le aree più adatte ad ospitare le opere, occorrerà coinvolgere anche la Municipalità 4 e le associazioni attive sul territorio per agire in sinergia. A questo scopo, ho invitato per il prossimo 11 febbraio , qui a Palazzo San Giacomo presso il mio assessorato, per discutere del progetto e delle sue linee attuative, oltre al vostro mensile, anche il Comitato Civico Cdn il Presidente della Commissione Cultura della Municipalità 4 Paolo Lopomo, il consorzio Gesecedi, il soprintendente all’Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Napoli, il direttore dell’Accademia di Belle Arti e i presidi dei licei Artistici Statali di Napoli ”.

Anche il Comitato Civico Cdn presieduto da Alessandro Gallo, ha subito appoggiato l’iniziativa e Gallo come vicepresidente della Commissione Cultura della Municipalità 4, la porterà in Commissione.

Tutto fa ben sperare, dunque, che presto potremo pubblicare le prime foto della nuova Cittadella dell’Arte.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.