Due ore e mezza di ballo a settimana incidono positivamente su cuore e massa corporea

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Muoversi, e magari ballare per almeno 150 minuti al giorno, riduce la mortalità legata alle malattie
cardiovascolari. Le persone che praticano una moderata attività di ballo fanno registrare probabilità più basse di morire per patologie cardiache, per cui, chi trova noioso camminare, può con la danza raggiungere gli stessi, se non superiori, benefici di una passeggiata a passo svelto.

Inoltre il ballo si può eseguire per intervalli più brevi che però si sommano, tanto da avere gli stessi effetti preventivi di un’attività fisica vigorosa.

Domenica 2 dicembre, l’Unità Operativa di Cardiologia Riabilitativa e Preventiva dell’Ospedale S. Gennaro, diretta dal Dr. Mario Mallardo, con l’annesso Centro Antifumo, diretto dal Dr. Cosimo Fulgione, ha promosso la 7^ giornata di prevenzione cardiovascolare, tesa a favorire il benessere attraverso l’attività fisica ed il corretto stile di vita: “Balla per il tuo Cuore”.

L’iniziativa si è svolta dalle 9.30 alle 13.30 presso la palestra del “S. Gennaro”, con la collaborazione di
tutta l’equipe medica e paramedica. L’Accademia “New Ballet” di Melito di Napoli, diretta da Sofia Di Luna,
con la collaborazione delle sue allieve, ha coinvolto in balli latino-americani cardiopatici afferenti alla Cardiologia Riabilitativa e loro familiari, ex fumatori, operatori della sanità e tanti cittadini che hanno partecipato alla manifestazione.

Lo psicoterapeuta, Dott. Antonio Pitoni, ha guidato i presenti in esercizi di respirazione e tecniche di rilassamento yoga ed il collezionista, Dott. Enzo D’Orta, ha esposto alcune magliette storiche dei giocatori del Napoli.
Come ogni anno, all’inizio della manifestazione, è stata distribuita una T-shirt con il logo della manifestazione.

E’ stata per tutti i partecipanti una domenica “diversa”, all’insegna della salute.

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