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Allarme al Cdn per la presenza di senza fissa dimora, aggressivi e fuori controllo
Al Cdn si è acuita una problematica presente da tempo, che riguarda quota 5, ossia i luoghi sottostanti all’area pedonale della City, quindi a quota veicolare, dove insieme ai locali adibiti a parcheggio, vi sono anche diversi spazi che vengono scelti dai senza fissa dimora che li trasformano in alloggi di fortuna, vivendo in condizioni non dignitose e igienicamente inadatte.
“Oltretutto- spiega Gennaro Vallefuoco responsabile della Sicurezza del consorzio Gesecedi -spesso si tratta di persone sofferenti psicologicamente e che possono in taluni casi diventare aggressive anche con chi tenta di aiutarle e di offrire assistenza. Le guardie giurate del consorzio Gesecedi hanno segnalato più volte la loro presenza sia alla Polizia Locale sia alle associazioni di assistenza sociale e ai volontari ma la situazione non è di facile risoluzione, perché spesso i senza fissa dimora rifiutano ogni aiuto e non si mostrano collaborativi e soprattutto non vogliono lasciare i loro improvvisati rifugi. Dal momento che si sono verificati di recente, anche diversi episodi pericolosi, con alcuni di loro che anche di giorno si aggirano per il Centro ,infastidendo i passanti e in un caso arrivando anche a minacciare le persone brandendo una bottiglia rotta, oppure ad infrangere le vetrate degli edifici prendendole a sassate è arrivato il momento di prendere provvedimenti. Il presidente del Gesecedi, Giovanni Guglielmi, pertanto, ha inviato, il 14 ottobre scorso, una Pec al riguardo e una richiesta di sgombero e di risanamento dei luoghi, impropriamente occupati dai senza fissa dimora, al Comune di Napoli, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e all’Asia, sperando che intervengano con un’azione mirata al più presto, per scongiurare altri pericolosi incidenti. Con l’approssimarsi delle temperature più rigide, inoltre, si potrebbero verificare anche pericolosi incendi dovuti a bracieri accesi per riscaldarsi”.

Gli interventi effettuati dalle guardie giurate della Centrale Operativa del Gesecedi nel mese di Ottobre

Fermo di un uomo di nazionalità nigeriana
Alle 21,45 dell’ 8 ottobre scorso, le guardie giurate hanno fermato un uomo di nazionalità nigeriana riconosciuto dalle telecamere della Centrale Operativa come il possibile responsabile di un’aggressione avvenuta il giorno prima a danno di due signore a passeggio con i cani in zona anfiteatro. Il fermo si è reso necessario per consentire l’identificazione, si è provveduto a chiamare la volante di Polizia e anche se non è stato riconosciuto come responsabile dell’aggressione del giorno prima si è appurato che l’uomo era stato colpito da revoca di accoglienza e quindi è stato accompagnato in questura per le procedure di rito.

Soccorso prestato ad una donna per tentato suicidio
L’8 ottobre scorso, alle 18.15, all’isola E le guardie giurate hanno prestato soccorso ad una signora che ha tentato il suicidio, cercando di lanciarsi dagli spalti del portico dell’edificio. L’allarme radio lanciato dalla Centrale Operativa consentiva alle guardie giurate di giungere subito sul posto dove già alcuni giovani, lavoratori dell’isola E7, cercavano di dissuadere la donna dal compiere un gesto estremo. Le guardie giurate hanno subito chiamato il 113 e il 118 e avvisato la figlia della donna. Giunte sul posto sia la volante di Polizia, sia l’ambulanza, la donna è stata portata all’Ospedale del Mare per i dovuti controlli.

Fermo di extracomunitario ubriaco e molesto
Il 20 ottobre scorso alle 2 di notte, effettuando il giro di ronda, le guardie giurate hanno fermato in stato di alterazione mentale e ubriachezza molesta un extracomunitario per danneggiamento delle porte di accesso all’edificio F8 e sfondamento delle porte del bar all’isola F12. All’interno del bar dietro al bancone c’era l’ extracomunitario in evidente stato di squilibrio mentale che è stato fermato e condotto al Commissariato locale. Il proprietario del bar è stato contattato per sporgere denuncia e nell’attesa che giungesse sul posto le guardie sono rimaste a presidiare il bar.

Primo soccorso per incidente automobilistico a via Taddeo da Sessa
Il 26 ottobre scorso alle sette, giunge in Centrale operativa la segnalazione di un incidente automobilistico a via Taddeo da Sessa, le guardie giurate si recano sul posto per i primi soccorsi, ci sono tre auto incidentate e persone ferite a bordo. Vengono allertati il 118 e la Polizia locale. Le persone ferite sono state portate in ambulanza al più vicino pronto soccorso

Senzatetto riverso in strada
Il 26 ottobre alle 13,30 la Centrale Operativa fa richiesta alla Protezione civile per soccorso ad un senza fissa dimora che è riverso per strada all’isola G ma essendo loro già nota la persona in questione spiegano che solo il 118 può intervenire per visitare la persona e decidere nel caso il ricovero forzato per cure mediche. Il 118 ha inviato ambulanza ma non ha ritenuto opportuno il ricovero ospedaliero.

Rintracciato giovane sedicenne straniero risultato scomparso
Il 28 ottobre alle 19,30 , le guardie giurate informate dalla Centrale Operativa si sono recati presso il locale commissariato Vasto Arenaccia che chiedeva la loro collaborazione per rintracciare un giovane straniero scomparso. Con la foto del ragazzo sono partite le ricerche sia a quota 12 che a quota 5 e a via Lauria è stato finalmente trovato il ragazzo che è stato fermato e accompagnato al Commissariato di Polizia dove c’erano i genitori ad aspettarlo.

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