GESECEDI INFORMA – Gli angeli custodi del Centro

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Le guardie giurate del Gesecedi che operano al Centro direzionale 24 ore su 24, con le ronde e con l’ausilio della Centrale Operativa che videosorveglia la City, sono da sempre considerate come angeli custodi della zona, pronti ad intervenire sempre, a qualunque chiamata, anche se si tratta di soccorrere un anziano in difficoltà o qualcuno che ha accusato un malore. I residenti e i lavoratori della Cittadella, lo sanno bene che possono sempre contare su di loro e sono diventati punti di riferimento importante per tutti, oltre che valido ausilio delle Forze dell’Ordine nell’individuare e fermare individui sospetti, autori di tentati furti e scippi o molestatori.

“Qui al Centro – spiega il geometra Gennaro Vallefuoco, responsabile Sicurezza Gesecedici sono interventi continui da fare. Ogni giorno allontaniamo personaggi sospetti o molesti, prostitute che dalle zone limitrofe si spingono fino al Centro, anche di giorno, per non parlare dei senza fissa dimora o degli ubriachi che si intrufolano nei palazzi o dei ragazzini che si avventurano fin sopra i tetti per atti spericolati come il Parkour. Basta leggere le nostre relazioni di servizio mensili per averne un’idea. Ma noi non ci scoraggiamo e continuiamo a presidiare il territorio, come abbiamo sempre fatto, garantendo il più possibile tranquillità e vivibilità alla City. E riceviamo di continuo incoraggiamenti e ringraziamenti che ci spronano a fare sempre meglio”.

Di seguito gli interventi del mese di giugno

Ragazzi sul tetto della torre A1

L’8 giugno scorso, alle ore 18,00, la Centrale Operativa ha ricevuto una telefonata da un inquilino di torre Ferlaino, che ha segnalato la presenza di due ragazzi sul tetto del palazzo A1, torre Enel. Sono state dunque allertate due guardie giurate che giunte sul posto sono state viste dai ragazzi che hanno cominciato a scendere. I due giovani sono stati poi fermati e consegnati alla pattuglia di Polizia di Stato giunta sul posto.

Minorenni scappati da una comunità

L’11 giugno scorso, alle ore 03.00, le guardie giurate in servizio notturno, hanno fermato due ragazzi all’altezza dell’edificio G1, che hanno dichiarato di essere minorenni scappati da una comunità di Caivano. Sul posto è stato chiesto l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato che ha identificato e preso in consegna i due minorenni.

Tentato suicidio

Il 14 giugno scorso alle ore 21,00 circa, le guardie giurate in servizio, sono intervenute per impedire un tentativo di suicidio da parte di un giovane che era stato segnalato alla Centrale Operativa da una telefonata di un consorziato. All’altezza dell’isolato A3, il giovane si sporgeva pericolosamente sui muretti che guardano dalla zona pedonale a quella stradale sottostante. Le guardie giurate giunte sul posto hanno individuato il giovane che minacciava di buttarsi di sotto, così mentre lo distraevano, la Centrale Operativa ha chiamato 112 e Vigili del Fuoco, che giungevano dopo pochi minuti, riuscendo grazie alla collaborazione di tutti, a salvare il giovane.

Barbone allontanato da edificio A5

Il 20 giugno scorso, alle ore 18,50, in Centrale Operativa è giunta una telefonata da parte del portiere dell’edificio A5 che segnalava la presenza nell’edificio di un individuo sospetto non residente nello stabile. Le guardie giurate in servizio si sono subito recate sul posto e hanno individuato al 22° piano un senza fissa dimora, già a loro noto, che hanno portato al piano terra, facendolo uscire dall’edificio

Allontanamento di prostituta a quota 5

Il 23 giugno scorso alle ore 18,30, a quota veicolare all’altezza dell’isola C9, le guardie giurate in servizio hanno notato durante il loro gito di ronda, un auto in cui una prostituta si intratteneva con un cliente e li hanno fatti allontanare dal Centro.

Atti osceni in presenza di due donne

Il 23 giugno alle ore 19,00, sull’asse pedonale del Centro all’altezza L3, le guardie giurate in servizio, sono state fermate da due donne che hanno riferito di aver assistito a atti osceni da parte di un uomo seduto su una panchina. L’uomo che ha confermato l’accaduto è stato fermato e consegnato ai Carabinieri giunti sul posto dietro chiamata della Centrale Operativa.

Ringraziamenti per il Gesecedi dai condomini dell’A5

I condomini dell’edificio A5 ringraziano il geometra Gennaro Vallefuoco del consorzio Gesecedi, per essersi attivato dopo loro segnalazione, con la proprietà dell’edificio A4 per far riparare la pavimentazione sconnessa intorno all’edificio A4 che essendo confinante creava anche a loro disagio. Ringraziano anche la proprietà dell’A4 che si è impegnata nella riparazione delle mattonelle.

Collaborazione del Gesecedi ai servizi di Polizia Giudiziaria

Il Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, Sezione Operativa, ha riconosciuto come preziosa e fattiva la collaborazione prestata dal consorzio Gesecedi, al fine di individuare all’interno del CDN, un laboratorio clandestino adibito alla produzione e falsificazione di documenti di identità e patenti di guida. L’attività ha consentito l’arresto di un cittadino italiano pluripregiudicato per reati inerenti il falso documentale ed il sequestro di un’ingente quantità di materiale informatico strumentalmente necessario alla produzione. Auspicando altre possibili collaborazioni, il Comando ha espresso la sua sincera gratitudine per la disponibilità manifestata dal personale Gecesedi intervenuto.

Fabrizio Canfora

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