Le problematiche da affrontare al Cdn

Le prossime azioni del Comitato Civico Cdn presieduto da Alessandro Gallo

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Il problema della prostituzione, anche in pieno giorno, che si verifica intorno al Cdn è noto da tempo e sempre più mal tollerato soprattutto dai residenti. L’undici gennaio scorso il Comitato Civico Cdn presieduto da Alessandro Gallo ha inviato alla Procura di Napoli un esposto per segnalare la problematica della prostituzione che si verifica da tempo in via Taddeo da Sessa, indirizzandolo al Procuratore Capo, Giovani Melillo. Un altro esposto è stato consegnato nelle mani di Luigi Bonagura (prima foto da sinistra),  Vice Questore Vicario di Napoli.

“Dalla Questura Centrale – spiega Gallo – ci hanno comunicato che si attiveranno a breve, per garantire pattugliamenti su via Taddeo da Sessa, per contrastare il fenomeno della prostituzione che si verifica su questa strada. Il Comitato Civico Cdn si è attivato anche con l’Unità Operativa di Polizia Locale di Poggioreale inviando al comandante Vincenzo Tarallo (seconda foto da sinistra), un esposto con lo stesso contenuto inviato in Procura”. In questo modo si spera che si possa quanto meno arginare questo triste fenomeno.

“Da parte nostra – dichiara il comandante Tarallo – c’è tutta la volontà di intervenire sulla questione, tenendo presente le difficoltà dovute al tipo di fenomeno da contrastare, in quanto per legge è perseguibile solo lo sfruttamento della prostituzione e gli atti osceni in luogo pubblico. Inoltre, le nostre mansioni sono tante e diverse e  controlliamo un territorio molto esteso, impegnativo anche per il traffico veicolare intenso che lo riguarda. In ogni caso, per poter ottenere dei risultati nel contrasto alla prostituzione, bisogna agire oltre che con il controllo delle strade con nostre pattuglie, anche con appostamenti con vetture civetta e ciò richiede tempo e uomini a disposizione, da destinare a tali operazioni. Ciò premesso, posso garantire che il fenomeno è alla nostra attenzione e faremo il possibile per assicurare il decoro e la dignità dei luoghi segnalatici dai cittadini del Centro Direzionale”.

È partita poi, sempre ad opera del Comitato, un’azione di sensibilizzazione verso i condominii per far accendere in serata e per tutta la notte la loro illuminazione privata che va ad illuminare aree di passaggio pubblico. I primi a farlo sono stati l’isola C2, sulla cui scia è seguita l’isola C3 la Regione, l’isola B3 palazzo Generali. Adesso si sta interagendo con l’isola G1 e con altri condominii per far tenere accese di notte le loro luci sotto i porticati di passaggio.

“Da segnalare inoltre – dichiara Gallo – l’interessamento del consigliere comunale Domenico Palmieri che ha fatto richiesta di utilizzare parte dei fondi che la Città Metropolitana ha destinato alle aree verdi di Napoli, per una vera e propria ripiantumazione nelle aiuole del Cdn”.

Altra questione da affrontare, i nomi strade del Cdn che sono stati individuati da tempo e sono quelli dei padri costituenti, ma di fatto poi non sono mai stati assegnati ufficialmente e quindi scritti su targhe da affiggere al Centro.

A questo proposito,  Gallo come presidente della Commissione Mobilità e viabilità della municipalità 4, proporrà la questione in Commissione su sollecitazione dei residenti ma soprattutto del giornale Vivere.

“Mi impegno a convocare una seduta della Commissione – conclude Gallo – per discutere della Toponomastica del Centro e della segnaletica per individuare bene gli spazi”.

Come vicepresidente Commissione Cultura della Municipalità 4, Gallo invece appoggia l’idea lanciata da Vivere di dare visibilità all’arte nascosta con la collocazione di opere d’arte al Centro, per connotare meglio gli spazi della City, come avviene con la scultura di marmo posta a largo Kagoshima.

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