Primi passi verso il museo

Approvata dalla Giunta comunale la costituzione di una Commissione tecnico-scientifica a supporto del museo a cielo aperto al Cdn

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Dopo l’annuncio dato da Vivere sulla decisione presa dall’assessore comunale Nino Daniele di elaborare un progetto per realizzare un museo d’arte contemporanea al Cdn, come da noi propostogli a febbraio scorso, gran risalto è stato dato dalla stampa cittadina all’iniziativa. A pagina 2, pubblichiamo una rassegna stampa dei titoli dei principali giornali napoletani dedicati alla notizia. E in effetti di una gran bella notizia si tratta, per il futuro sviluppo della City. Vivere era presente alla prima riunione svoltasi in Comune, presso l’assessorato alla Cultura con l’assessore Daniele. L’11 febbraio scorso, infatti, si è svolto il primo incontro per delineare il progetto volto alla realizzazione di una sorta di museo a cielo aperto al Centro Direzionale, ovvero una Cittadella dell’Arte contemporanea. L’idea lanciata dal mensile Vivere è stata subito recepita con entusiasmo e con interesse dall’assessore Daniele che ha voluto riunire ed  incontrare i soggetti che a vario titolo potranno concorrere alla sua realizzazione. All’incontro con l’assessore Daniele erano presenti il direttore del mensile Vivere il Cdn, Paola Magliocchetti con l’editore Aldo Brandi, il presidente del Comitato Civico Cdn, Alessandro Gallo, il presidente della commissione Cultura della Municipalità 4, Paolo Lopomo, il responsabile della Sicurezza del consorzio Gesecedi, Gennaro Vallefuoco con l’avvocato Anna Molina, la professoressa Isabella Valente della Federico II, Cinzia Celentano dell’Ufficio Arte Contemporanea Soprintendenza Napoli, il professor Stefano Causa del Suor Orsola Benincasa, Luca Palermo ricercatore presso Università della Campania. Si è discusso sulle possibili modalità per avviare il progetto con apposita delibera e con l’istituzione di una Commissione per coinvolgere a livello internazionale, noti scultori di arte contemporanea che affiancheranno giovani artisti locali, per realizzare le opere d’arte che verranno installate in modo permanente lungo i viali e le piazze del Centro Direzionale. L’obiettivo è quello di creare come ha dichiarato l’assessore Daniele, una caratterizzazione artistica del Centro che potrà anche attirare i moderni flussi turistici e ridare slancio alle attività che sono presenti nella City, oltre ovviamente ad arricchire e impreziosire una importante area della città. A seguire le dichiarazioni dell’assessore Daniele fatte durante questa prima riunione per discutere del progetto: “Il Cdn è un’enorme piazza pedonale che ne fa il luogo ideale affinchè l’idea di un museo di arte contemporanea all’aperto, possa trovare realizzazione. Posto che il Cdn ha sicuramente tanti problemi io sono convinto che l’Arte possa fare da traino e portare a migliorie capaci di favorire poi anche il dovuto interessamento per risolvere anche altri problemi. L’idea per il Cdn è quella di individuare alcuni nomi di artisti di fama internazionale e di affiancarli a  giovani artisti locali, per dar vita a delle sculture di arte contemporanea da collocare in modo permanente al Centro, per farne un vero e proprio museo a cielo aperto. L’arte contemporanea è il principale attrattore di turismo, è quello che attualmente muove i maggiori flussi turistici, per cui grande valenza potrebbe riscuotere questo progetto per il rilancio della City. Per la tutela delle opere il consorzio Gesecedi si è detto disponibile, per la manutenzione si potrebbe ipotizzare l’adozione da parte di enti, società e proprietari degli edifici del Cdn. Una apposita Commissione individuerà gli artisti internazionali da coinvolgere e i giovani artisti, ad esempio dell’Accademia di Belle Arti. Una volta approvatala la delibera relativa, occorrerà prevedere in bilancio uno stanziamento, ma si possono anche cercare sponsor. Per partire subito si potrebbe cominciare a reperire risorse per poter spostare alcune opere già esistenti, per far vedere subito i primi risultati e invogliare gli altri a seguire. In ogni caso, penso che prima di intervenire sul territorio vadano coinvolti anche i cittadini, ascoltando il loro parere perché è importante che in seguito, sentano proprie le opere che verranno installate”.
Intanto in Giunta è stata approvata, su proposta dell’assessore Daniele, la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico composto da esperti nominati dai principali soggetti operanti nel settore dell’arte contemporanea, ovvero il Museo di Capodimonte, il Polo Museale della Campania-Museo del Novecento, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale, l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, il Liceo Artistico Statale di Napoli, il Liceo Artistico Statale U. Boccioni-Palizzi. Il Comitato servirà per sviluppare il progetto del grande museo a cielo aperto al Cdn e per individuare gli artisti da coinvolgere per realizzare le opere da installare.

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