“Scrivendo Assaggiando” – Zeppoline ai peperoni

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Margarida si chiamava proprio così, come la nonna che aveva origini andaluse, quella nonna del dipinto che nonno Alfonso le fece fare dal suo amico di sempre Antonio “uocchie e’ femmina” che era un pittore specializzato nei ritratti di nozze che viveva per lo più del suo primo lavoro di ebanista raffinato. Era accaduto il giorno del ritorno dal viaggio di nozze in treno dove nonna Margarida, che non vide mai il paese dei suoi genitori, visitò la città eterna e poi Firenze, dove comprò dei ninnoli d’argento che mamma Adele ancora conservava nella vetrinetta di noce fatta proprio da Antonio il pittore, quello con gli occhi di femmina color blu cobalto e le ciglia
lunghe all’insù che nemmeno la più bella del paese li aveva così.
Per Margarida tutti questo racconti erano il pane quotidiano e sì divertiva ad osservare con quanta enfasi mamma Adele li raccontasse, imitando la voce e la gestualità di tutti i protagonisti. Era proprio un’attrice mancata sua madre! Proprio meglio della Lollobrigoda e della Garbo!

Anche al mercato era una diva perché tutti la accoglievano con entusiasmo e lei rideva e inventava scenette
con tutti mentre con attenzione estrema faceva la spesa. Quel giorno c’erano molti peperoni che a vederli
si infiammata il cuore, -questi vengono dal Brasile- diceva Adele -me lo ha detto o’ professore Vittorio che tutto sape e je ce credo, pure perché isso e professore e je li sacce sule cucina’- . E in effetti, a Margarida, tutti quei
colori facevano pensare proprio alle gonne delle ballerine brasiliane, quelle con il casco in testa e i capelli
come nonna e mamma. A casa , poi, cominciava la vera impresa -questi li facciamo sott’olio, questi fritti, questi al forno e questi crudi nell’insalata ma , si sa, fritta è bona pure ‘na scarpa- diceva Adele.
E allora, zeppoline di peperoni per tutti! A far passare la malinconia del ricordo delle ore d’estate in mezzo all’aia a ridere e ballare; ché poi con un poco di vino si balla pure d’autunno e,se piove, ‘nce raccuntamme ‘nu
poco e’ peccati nostri- diceva Adele mentre suo marito scuoteva la testa come in un cenno di disapprovazione
ma poi si guardavano sorridendo come duje criature ‘nnamurate.
Quello sguardo , il ricordo più tenero e lucente di Margarida, da lì a tutti i suoi giorni.

 

Ricetta Zeppoline di peperoni
Ingredienti:
4 peperoni
3 uova
400 grammi di farina 0
una presa di sale
Un’ombra di pepe
3 cucchiai colmi di parmigiano reggiano
Poca acqua frizzante
Un pizzico di lievito
Olio per friggere
Tagliare i peperoni e listarelle piccole e sottili e lasciarli cuocere in forno a
200 gradi per 15 minuti.
Nel frattempo, in una zuppiera grande, sbattere le uova con il sale, il
pepe ed il parmigiano, aggiungere poi la farina ed il lievito e per ultimo
l’acqua frizzante fino a raggiungere una consistenza densa ma non troppo.
Aggiungere i peperoni e mescolare.
Preparare l’olio in una padella capiente e poi a cucchiaiate versare l’impasto
per creare tante zeppoline. Servire calde con un po’ di sale

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